About

ITALIANO
In una calda serata di luglio nasce Lapis, ennesimo blog letterario sconosciuto di cui nessuno sentiva l’esigenza. Lapis rappresenta un esperimento, un modo per mettersi in gioco e condividere con altri webnauti la passione per la letteratura e ciò che gravita attorno all’universo del libro. Lapis ha uno stile minimale, per dare risalto alla parola e alla riflessione. Le uniche immagini saranno le foto delle copertine dei libri presi in esame. Con un segno rosso eloquente in sovrimpressione. È un diario semiserio e ironico, scritto da una studentessa che durante le vacanze abita a King’s Landing, ha come compagno di giochi Sherlock Holmes, intrattiene dialoghi onirici con Borges e Freud e sogna di sposare un intellettuale con le fattezze di Harrison Ford. 

“Appartengo a quella parte di umanità – una minoranza su scala planetaria ma credo una maggioranza tra il mio pubblico – che passa gran parte delle sue ore di veglia in un mondo speciale, un mondo fatto di righe orizzontali dove le parole si susseguono una per volta, dove ogni frase e ogni capoverso occupano il loro posto stabilito: un mondo che può essere molto più ricco, magari ancor più ricco di quello non scritto, ma che comunque richiede un aggiustamento speciale per situarsi al suo interno.”
Italo Calvino, Mondo scritto e mondo non scritto

ENGLISH
Lapis
started in a hot day of July, the umpteenth unkwnown literary blog that nobody actually needed. Lapis is meant to be an experiment, just another way to bring oneself into action and share passion for literature and the book industry with other webnauts. Lapis’ style is minimal so as to pinpoint the power of words and halp lead to reflection. It is a half-serious, ironic diary written by a student who spends her vacation in King’s Landing. Sherlock Holmes is her playfellow, she uses to hold unreal conversations with Borges and Freud and dreams to get married to an intellectual who should look like Harrison Ford.

“Fiction allows us to slide into these other heads, these other places, and look through other eyes. And then in the tale we stop before we die, or die vicariously and unharmed, and in the world beyond the tale we turn the page or close the book, and we resume our lives.”
Neil Gaiman, American Gods

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Twitter: @IronLizzie
Email: lizzietheironlady@gmail.com

4 thoughts on “About

  1. ornella_spagnulo ha detto:

    Molto difficile incontrare un intellettuale non narcisista

  2. Alexiel Mihawk ha detto:

    Non so se amo di più le citazioni che hai messo o il nome che hai scelto per il blog.

    • IronLizzie ha detto:

      A me piacciono tantissimo le citazioni, tant’è che quando leggo mi segno i passi più belli con una X e poi li trascrivo su una agendina.
      Comunque grazie! Sono contenta che ti piacciano le scelte 😉

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